Truffe informatiche a danno dei correntisti

In questi ultimi mesi ci sono state segnalate numerose truffe informatiche on.line a danno di titolari di conti correnti del gruppo Bper ma anche di altri istituti di credito.

Si tratta di truffe che adottano tecniche di phishing (che utilizza per l’inganno la posta elettronica) e di smishing ( che utilizza un messaggio SMS sul cellulare).

La vittima di un attacco di phishing e/o smishing (perdonate l’inglesismo) riceve un messaggio misterioso che la esorta a effettuare un bonifico per pagare una bolletta o una fattura non saldata e dove si richiede di confermare le proprie credenziali per l’accesso al conto corrente e/o alla carta di credito.

Il fine dei truffatori è quello di impossessarsi di dati personali come coordinate bancarie, numeri di carta di credito, indirizzi email allo scopo di sottrarre denaro alla vittima ovvero di rubarne l’identità.

Altro metodo utilizzato in queste truffe è quello di inviare un messaggio, curato nella grafica tanto da essere difficilmente distinguibile dall’originale dove si comunica fittiziamente al cliente la disattivazione delle operazioni online con carta di credito e le funzioni del conto corrente e che per sbloccare l’account e la carta di credito è necessario confermare/inserire alcune informazioni riservate come il numero di cellulare (utilizzato per confermare le operazioni), il codice login e la password; ovviamente queste informazioni non sono inserite sulla pagina della banca bensì su una pagina falsa che graficamente riproduce l’originale.

In particolare, il numero di cellulare non deve mai essere fornito perché di rischia la duplicazione della scheda sim.

In questo modo i truffatori vengono in possesso dei dati del correntista e possono operare sul conto corrente o sulla carta di credito del medesimo.

Quindi, non inviate mai i Vostri dati personali e quelli inerenti i vostri rapporti bancari per richieste pervenute tramite e.mail e SMS.

Inoltre, collegatevi alla Vostra banca tramite l’indirizzo web originario e non tramite motori di ricerca.

Purtroppo, se Voi comunicate i dati di accesso al conto corrente e/o alla carta di credito ogni sistema di  difesa e protezione dell’istituto di credito è sostanzialmente inefficace.”.

6 OTTOBRE 2022 UNIONE BERGAMASCA CONSUMATORI PRESSO ACCADEMIA GUARDIA DI FINANZA BERGAMO, GIORNATA DELLA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE.

Giornata finale presso l’Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo con gli studenti delle scuole superiori Bergamasche che hanno aderito al progetto “Io Sono Originale” promosso dal Mise, presente il Ministro dello Sviluppo Economico, On. Giancarlo Giorgetti, il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana. La giornata conclude una serie di interventi della Guardia di Finanza, della Dogana di Bergamo Orio Al Serio e di alcune Associazioni di consumatori, atti a promuovere la prevenzione e la lotta alla contraffazione nelle scuole Bergamasche, ha introdotto e presentato Valerio Staffelli.

Lavori sull’asse interurbano all’altezza della galleria San Roberto, direzione Bergamo, nei pressi del fiume Brembo

sono pervenute numerose segnalazioni di automobilisti che ieri mattina (n.d.r. 22 settembre 2022) sono rimasti bloccati nei rallentamenti causati dal restringimento della carreggiata sull’asse interurbano Bergamo – Bonate, all’altezza della galleria San Roberto, direzione Bergamo, nei pressi del fiume Brembo.

Grave e ingiustificabile il comportamento di ANAS:

  • perché non ha tenuto conto che sulla strada parallela e alternativa, la Briantea sono in corso altri lavori all’altezza della nuova rotatoria di collegamento della Via Lecco e la Villa d’Almè-Dalmine nei pressi del mobilificio Colleoni, e questa concomitanza ha peggiorato la circolazione in tutta l’area, già di per sé difficile in condizioni normali;
  • perché non ha provveduto ad avvisare gli utenti, che alle sette di mattina sono nella maggioranza dei casi lavoratori e studenti che hanno orari da rispettare,  che si immettevano sull’asse interurbano, con opportune segnalazioni dei lavori in corso e dei rallentamenti conseguenti.

E’ stato chiesto ad ANAS da quanto è a conoscenza del problema al giunto di dilatazione del ponte sopra indicato.”.

SOSPESE LE MODIFICHE UNILATERALI DEI CONTRATTI ENERGIA E GAS FINO AL 30/04/2023

  1. Fino al 30 aprile 2023 è sospesa l’efficacia di ogni eventuale clausola contrattuale che consente all’impresa fornitrice di energia elettrica e gas naturale di modificare unilateralmente le condizioni generali di contratto relative alla definizione del prezzo ancorché sia contrattualmente riconosciuto il diritto di recesso alla controparte.
  2. Fino alla medesima data di cui al comma 1 sono inefficaci i preavvisi comunicati per le suddette finalità prima della data di entrata in vigore del presente decreto, salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate.

BONUS TRASPORTI: mancata immediata fruizione da parte dei cittadini Bergamaschi comunicazione dell’Unione Bergamasca consumatori ad ATB

 “sono pervenute numerose segnalazioni di cittadini che recatisi presso gli sportelli di ATB, hanno ricevuto un diniego alla fruizione del bonus in oggetto a causa del mancato aggiornamento del sistema informatico di ATB , come peraltro dalla medesima indicato sul suo sito Web.

Di conseguenza abbiamo inviato ad ATB un reclamo dove evidenziamo che il bonus, ottenuto tramite il sito https://www.bonustrasporti.lavoro.gov.it è contraddistinto da un codice identificativo univoco e riporta il codice fiscale del beneficiario, la data di emissione e quella di scadenza e che quindi non si comprende come non possa essere immediatamente correlato con il richiedente l’abbonamento.

Peraltro, il bonus è utilizzabile solo al momento dell’acquisto dell’abbonamento e comunque entro la scadenza, quindi è essenziale poter disporne al momento della sottoscrizione dell’abbonamento.

Abbiamo invitato ATB a risolvere al più presto il problema, osservando tuttavia che era loro dovere attivarsi tempestivamente per l’applicazione del bonus”.

Buoni postali, ordinanza Corte di Cassazione, non favorevole per i consumatori

La Corte di Cassazione con la recente ordinanza n. 4384/2022 della Prima sezione della Corte di Cassazione, pubblicata il 10 febbraio 2022, il cui contenuto è identico a quello di altri tre provvedimenti resi di recente nella medesima Corte (n. 4748/2022; n. 4751/2022; n. 4763/2022), ha negato ai sottoscrittori di buoni fruttiferi postali della serie Q/P il diritto di vedersi riconoscere, per il periodo corrente tra il 21° ed il 30° anno dell’investimento, i rendimenti ad importo fisso bimestrale testualmente riportati sul retro dei titoli.

Si tratta di un grave e ingiustificato “passo indietro” rispetto ai principi espressi in passato dalla Suprema Corte che tutelavano i sottoscrittori dei buoni postali che in buona fede avevano acquistato titoli della serie Q/P riportanti sul retro i rendimenti della serie P, corretti mediante un timbro apposto da Poste Italiane che tuttavia nulla prevedeva per i rendimenti dal 21° al 30° anno.

Quanto espresso dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza sopra indicata non tiene conto del principio di buona fede che deve permeare le parti nell’esecuzione del contratto nonchè del legittimo affidamento del risparmiatore che deve essere tutelato.

Si spera ora in un risolutivo intervento Della Corte di Cassazione a Sezione Unite che possa in via definitiva indicare un principio ed evitare così che questa delicata materia sia oggetto da anni di decisioni tra di loro contrastanti da parte dei tribunali e della stessa Corte di Cassazione”.

STOP AL TELEMARKETING SELVAGGIO

Il 27 luglio 2022 sarà disponibile il nuovo Registro Pubblico delle opposizioni.

Si potrà iscrivere il proprio numero di telefono fisso ma anche il proprio numero di cellulare e quello fisso riservato. “Attenzione a non apporre consensi all’utilizzo da parte di terzi dei nostri dati sensibili”.

Per iscriversi bisognerà compilare il Modulo elettronico di Iscrizione disponibile on line sul sito del Registro.

Il nuovo regolamento azzererà tutti i consensi dati nel passato, perciò suggeriamo per il futuro di non concedere assensi per l’utilizzazione dei propri dati sensibili.

Le chiamate diventeranno illegali entro 15 giorni dall’iscrizione sul Registro.

Dopo anni di funzionamento del Registro non proprio eccelso, con le modifiche apportate, ci si auspica un blocco funzionale delle chiamate indesiderate.

Purtroppo non tutte le aziende rispetteranno la normativa ma sicuramente l’iscrizione risulterà un buon deterrente per il telemarketing selvaggio.

Buoni postali fruttiferi

L’Antitrust ha aperto un’istruttoria nei confronti di Poste Italiane con riferimento a “pratiche commerciali scorrette”.

L’Antitrust dovrà verificare se in fase di collocamento, Poste Italiane abbia omesso l’indicazione della data di scadenza o di quella di prescrizione dei titoli e se siano state fornite le informazioni inerenti alle conseguenze giuridiche derivanti dalla prescrizione dei buoni postali.

Queste informazioni dovevano essere riportate sul buono ovvero nel  foglio informativo che Poste Italiane come qualsiasi intermediario finanziario (es. le banche) è obbligato a consegnare al risparmiatore in sede di acquisto del prodotto finanziario.

Inoltre, alcune serie dei buoni postali riportavano la dicitura “capitale investito sempre rimborsabile“, che avrebbe generato confusione nel risparmiatore circa la scadenza del buono postale.

Vi terremo informati dell’esito dell’istruttoria dell’Antitrust.”.